Evento Mondiale di Poesia

 



Poeti2000 - Italia
 organizza la "Serata Mondiale di Poesia (World Poetry Event), il 27/10/2023, ore 20.00, su Instagram.
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“Poeti2000” organizza la prima “Serata Mondiale di Poesia” (World Poetry Evening) all’account @poeti2000 su Instagram, venerdì 27 Ottobre 2023, ore 20.00 (fuso orario di Roma).
La “Serata Mondiale di Poesia” (World Poetry Evening) viene istituita da “Poeti2000” allo scopo di riunire il più grande numero di poeti e poetesse da tutto il mondo nel nome della Poesia.
Per partecipare è obbligatorio iscriversi all’indirizzo e-mail: poeti2000italia@gmail.com entro e non oltre il 15 Ottobre 2023.
Per partecipare è necessario avere un account su Instagram e cliccare “Segui” su @poeti2000.
Numero chiuso: è previsto il numero chiuso per motivi organizzativi. Tale numero è fissato a 50 partecipanti. Ogni poeta partecipante avrà a sua disposizione circa 5/7 minuti di tempo per presentarsi e leggere una o due sue poesie.
Ogni partecipante verrà chiamato ad entrare in Diretta dagli organizzatori stessi che avranno stilato preventivamente una lista dei partecipanti.
Le lingue previste nella Diretta sono: italiano, spagnolo, inglese e francese.
Per ogni domanda scrivere a: poeti2000italia@gmail.com.
Verrà data comunicazione dell’evento su tutti i canali Social di “Poeti2000” e anche su canali Social personali, siti web, blog, riviste on line ecc.
Attenzione ai fusi orari: 20.00 (Roma, Italy), 02.00 p.m. (Caracas, Venezuela), 21.00 (Atene, Greece), 11.30 p.m. Nuova Delhi, India), 02.00 p.m. (New York, USA).
“Poeti2000”: al Servizio della Poesia, “Poeti2000” al Servizio degli Artisti.
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"Poeti2000" organiza la primera "Velada poética mundial" en la cuenta @poeti2000 en Instagram, el viernes 27 de octubre de 2023, a las 20.00 horas (huso horario de Roma).
La "Velada Mundial de la Poesía" (World Poetry Evening) es establecida por "Poeti2000" con el fin de reunir al mayor número de poetas de todo el mundo en nombre de la Poesía.
Para participar, es obligatorio inscribirse en la dirección de correo electrónico: poeti2000italia@gmail.com a más tardar el 15 de octubre de 2023.
Para participar es necesario tener una cuenta en Instagram y hacer clic en "Seguir" a @poeti2000.
Número cerrado: existe un número cerrado por motivos de organización. Este número está fijado en 50 participantes. Cada poeta participante dispondrá de aproximadamente 5/7 minutos para presentarse y leer uno o dos de sus poemas.
Cada participante será llamado a entrar por los propios organizadores, que habrán elaborado previamente una lista de participantes.
Las lenguas previstas en el Live Show son: italiano, español, inglés y francés.
Para cualquier consulta pueden escribir a: poeti2000italia@gmail.com.
Se avisará del evento en todos los canales sociales de "Poeti2000" y también en canales sociales personales, sitios web, blogs, revistas online, etc.
Cuidado con los husos horarios: 20.00 h. (Roma, Italia), 02.00 p.m. (Caracas, Venezuela), 21.00 h. (Atenas, Grecia), 11.30 p.m. (Nueva Delhi, India), 02.00 p.m. (Nueva York, EE.UU.).
"Poeti2000": al Servicio de la Poesía, "Poeti2000" al Servicio de los Artistas.
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'Poeti2000' organises the first 'World Poetry Evening' at the @poeti2000 account on Instagram, Friday 27 October 2023, 8 p.m. (Rome time zone).
The "World Poetry Evening" (World Poetry Evening) is established by "Poeti2000" in order to bring together the largest number of poets from all over the world in the name of Poetry.
To participate, it is compulsory to register at the e-mail address: poeti2000italia@gmail.com by 15 October 2023 at the latest.
To participate you must have an account on Instagram and click "Follow" on @poeti2000.
Closed number: there is a closed number for organisational reasons. This number is set at 50 participants. Each participating poet will have approximately 5/7 minutes to introduce themselves and read one or two of their poems.
Each participant will be called to enter by the organisers themselves, who will have drawn up a list of participants in advance.
The languages envisaged in the Live Show are: Italian, Spanish, English and French.
For any questions please write to: poeti2000italia@gmail.com.
Notice of the event will be given on all the social channels of "Poeti2000" and also on personal social channels, websites, blogs, online magazines, etc.
Beware of time zones: 8 p.m. (Rome, Italy), 02 p.m. (Caracas, Venezuela), 9 p.m. (Athens, Greece), 11.30 p.m. New Delhi, India), 02.00 p.m. (New York, USA).
"Poeti2000": at the Service of Poetry, "Poeti2000" at the Service of Artists.
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"Poeti2000" organise la première "Soirée mondiale de la poésie" sur le compte @poeti2000 sur Instagram, le vendredi 27 octobre 2023, à 20 heures (fuseau horaire de Rome).
La "Soirée mondiale de la poésie" (World Poetry Evening) est créée par "Poeti2000" afin de rassembler le plus grand nombre de poètes du monde entier au nom de la poésie.
Pour participer, il est obligatoire de s'inscrire à l'adresse électronique : poeti2000italia@gmail.com au plus tard le 15 octobre 2023.
Pour participer, il faut avoir un compte sur Instagram et cliquer sur " Follow " sur @poeti2000.
Nombre fermé : il y a un nombre fermé pour des raisons d'organisation. Ce nombre est fixé à 50 participants. Chaque poète participant disposera d'environ 5/7 minutes pour se présenter et lire un ou deux de ses poèmes.
Chaque participant sera appelé à entrer par les organisateurs eux-mêmes, qui auront établi une liste de participants à l'avance.
Les langues envisagées pour le Live Show sont : l'italien, l'espagnol, l'anglais et le français.
Pour toute question, veuillez écrire à : poeti2000italia@gmail.com.
L'événement sera annoncé sur tous les canaux sociaux de "Poeti2000" ainsi que sur les canaux sociaux personnels, les sites web, les blogs, les revues en ligne, etc.
Attention aux fuseaux horaires : 20.00 heures (Rome, Italie), 02.00 p.m. heures (Caracas, Venezuela), 21.00 heures (Athènes, Grèce), 11.30 p.m. heures (New Delhi, Inde), 02.00 p.m. heures (New York, États-Unis).
Poeti2000 : au Service de la Poésie, Poeti2000 au Service des Artistes.

La poesia ermetica di Alfonso Gatto







A mio padre


Se mi tornassi questa sera accanto

lungo la via dove scende l’ombra

azzurra già che sembra primavera,

per dirti quanto è buio il mondo e come

ai nostri sogni in libertà s’accenda

di speranze di poveri di cielo,

io troverei un pianto da bambino

e gli occhi aperti di sorriso, neri

neri come le rondini del mare.


Mi basterebbe che tu fossi vivo,

un uomo vivo col tuo cuore è un sogno.

Ora alla terra è un’ombra la memoria

della tua voce che diceva ai figli:

«Com’è bella la notte e com’è buona

ad amarci così con l’aria in piena

fin dentro al sonno». Tu vedevi il mondo

nel plenilunio sporgere a quel cielo,

gli uomini incamminati verso l’alba.




Biografia


Alfonso Gatto nasce a Salerno nel 1909. Scopre la sua passione per la poesia e la letteratura frequentando il liceo classico della sua città. Dopo il diploma decide di continuare gli studi universitari a Napoli, ma sarà costretto a lasciarli a causa di problemi economici. Sposa la figlia del suo professore di matematica con la quale fugge a Milano. Da quest'amore nasceranno due figlie. Dal punto di vista lavorativo ha una vita piuttosto inquieta. Nel corso della sua vita, infatti, svolgerà diversi lavori: dapprima commesso di una libreria, poi istitutore di collegio, correttore di bozze, insegnante e giornalista. Antifascista dichiarato, nel 1936 viene arrestato e condotto nel carcere di San Vittore dove vi resterà per sei mesi. Nel 1938 insieme a Pratolini fonda la rivista Campo di Marte, un periodico riconducibile all'ermetismo fiorentino che resterà attivo solo per un anno. Nel 1943 entra a far parte della Resistenza. Dopo la guerra diventa il direttore di "Settimana" e inviato speciale de "L'Unità", assumendo un ruolo di spicco nella letteratura comunista. Ha scritto diverse raccolte poetiche: Isola (1932), Morto ai paesi (1937), Il capo sulla neve (1949), La forza degli occhi (1954), Osteria flegrea (1962), La storia delle vittime (1966), Rime di viaggio per la terra dipinta (1969). Nel 1976 perderà la vita in un incidente stradale. 




In quell’inverno


Dicevi: basterebbe restasse tra noi

il modo di chiamarci, il modo di tacere.

Dicevi: tornerà quest’ansia di stare insieme

in ascolto di noi come del vento,

passerà il bicchiere di mano in mano...


Ora la vita non ha più contento,

nel dividerci ognuno alla sua vita

che lo porta lontano.


Non è rimasto nulla, la memoria

a volte accende il fuoco, chiama le ombre

a sedere, a tacere in quell’inverno.




Poetica


Alfonso Gatto è uno degli esponenti più importanti dell'ermetismo italiano. È possibile, però, conoscere a fondo la sua vita poetica solo a partire dal 1932, anno in cui pubblica la sua prima raccolta, Isola. Poche sono, infatti, le notizie della sua giovinezza a Salerno. Si ignorano quali siano state le sue prime letture e gli incontri con intellettuali di rilievo. Senz'altro quel periodo inquieto e turbolento ha influito sulla sua poesia. Isola, definita dal poeta stesso come ricerca di assolutezza naturale, è una raccolta pienamente ermetica che si traduce nella scelta di un linguaggio allusivo, rarefatto e senza tempo. La sua è un poesia dell'assenza, del vuoto, caratterizzata dal frequente ricorso alla melodia. Gatto resterà fedele a questa poetica fino al 1941. Dopo la guerra, infatti, sembra allontanarsi dal disimpegno ermetico per avvicinarsi a temi più espliciti, come il dolore degli uomini causato dalla seconda guerra mondiale. Periodo che lo vede coinvolto come protagonista nella Resistenza e che, nella produzione di raccolte poetiche, sfocerà in versi che mettono in luce la sua esperienza bellica.  La raccolta di poesie che più ha attratto l'attenzione dei critici è La forza degli occhi, per il carattere visionario della poesia, in cui si assiste a un'unione di ermetismo e surrealismo che vede Gatto dare maggior spazio all'immaginazione piuttosto che al sentimento. 

Due temi ricorrono spesso in tutta la sua produzione poetica: la memoria, espressa in immagini idilliache e oniriche; e l'amore, tema principe presente in tutte le poesie e che viene presentato in tutte le sue sfaccettature. 



In un soffio


Risvegliare dal nulla la parola.

È questa la speranza della morte

che vive del suo fumo quando è sola,

del silenzio che ventila le porte.


Il passato non cessa di passare

e l’odore che sparve è l’aria calda

che ferma gli oleandri lungo il mare

in un soffio di mandorla e di cialda.


Emarginata





Non s'ode la tua parola,

tu, come terra sconosciuta,

vergine persino alla luce della luna.

Attraversi le strade,

sfiori la pelle della gente,

ma, come un' ombra sul muro, passi indifferente.

Alcuni temono il tuo sorriso,

profumo della tua anima.

Ti evitano, reietta,

piccola donna di strada,

avanzo di manicomio.

Libera, senza catene,

ti riempi la bocca di storie mai esistite,

di mondi che vivono solo nella tua mente.

Se solo capissero l'infinito

che pulsa nei tuoi occhi

vedrebbero la luce della loro anima

morire offuscata all'ombra della luna.


Caterina Alagna

Sorprendimi






Sorprendimi ad afferrare
ciuffi di nuvole
increspate come onde
baciate dal sole.
Sorprendimi in un'alba
che s'infervora nel cielo 
e dimora nella penombra
del mio pensiero.
In delicate parole di malva
si scioglie una suadente poesia,
le mie labbra sussurrano al vento
le note fluenti
di un canto bagnato d'amore.

Caterina Alagna

Bacio perlato








Quel bacio
come un giglio perlato
sbalordì le mie labbra di seta
a scagliare tra le stelle
la mia anima sciolta
come gocce di cera.
Caterina Alagna

Non solo poesia: Il lato scientifico di Giacomo Leopardi




A pochi è noto l'interesse scientifico che il grande poeta di Recanati mostra fin da piccolo per la scienza. Ne "L'infinita scienza di Leopardi", pubblicato da Giuseppe Mussardo e Gaspare Polizzi, viene data per assodata la passione del Leopardi per le materie scientifiche e l'importanza che queste abbiano avuto sulla sua vita, finendo per influire sulla sua carriera di poeta e scrittore. Leopardi, che fin da piccolo è profondamente innamorato dello studio, non cresce leggendo solo le grandi opere dei grandi personaggi della letteratura classica, quali Omero, Ovidio e Virgilio, ma anche leggendo le opere scientifiche di Newton, Copernico e Galileo. Ma non è tutto, sembrerebbe che il poeta di Recanati, prima del greco, abbia incontrato proprio le scienze.

Il primo approccio alle discipline scientifiche avviene nella biblioteca paterna, che ospitava 16000 volumi, e in particolare con due testi scritti dall'Abate Pluche, l'Historie du ciel (1739) e lo Spectacle de la Nature (1732), e con l'Entretiens sur la pluralité des mondes di Bernard de Bovier de Fontanelle. Grazie a questi libri, Leopardi acquisirà una solida cultura scientifica che sfocerà nelle prime opere dell'adolescenza. A soli 14 anni scrive le Dissertazioni Filosofiche e a 15 anni la Storia dell' Astronomia. Ma non solo, Leopardi mostra grande interesse per la chimica, studiando i processi di ossidazione e la chimica dei fluidi. Frequenta alcuni tra i più importanti chimici del suo tempo che lo introducono all'interno del mondo accademico scientifico. Non mancano studi sull'idrostatica e l'idrodinamica a cui si lega la fisica newtoniana. Come evidenzia Polizzi, il poeta riteneva il sistema newtoniano "l'espressione più completa della interpretazione fisica della natura". Meno forte,invece, il suo rapporto con Copernico e Galileo a causa del suo legame col cattolicesimo. Con gli anni, però, riconosce a Copernico il coraggio di aver sovvertito il vecchio sistema geocentrico, mentre con Galileo mantiene una certa distanza, anche se ne condivide le idee e l'interesse per gli esperimenti. Se ne distanzia soprattutto per quanto concerne la matematica, che Galileo considera come strumento necessario per lo studio della Natura, laddove il Leopardi la concepisce solo come un linguaggio convenzionale che ha poco a che fare con la Natura e che non costituirà mai un elemento fondamentale nella sua formazione.

Ma qual è il pensiero scientifico di Leopardi? Bisogna dire, innanzitutto, che il rapporto che ha con la scienza non rimane sempre lo stesso, ma cambia col passare degli anni, soprattutto in relazione al suo pessimismo cosmico. Essenzialmente, soprattutto negli anni della sua giovinezza, Leopardi pensa che la scienza sia lo strumento migliore per conoscere e capire il mondo. Essa ha una valenza culturale, perché permette di acquisire nuove conoscenze che aiutano a superare l'ignoranza e la superstizione, e una valenza sociale, in quanto il progresso scientifico e tecnologico migliora le condizioni di vita delle persone. Negli anni della sua maturità, invece, con la progressiva adesione al pessimismo cosmico, riconosce alla scienza dei limiti. Essa, infatti, aumentando le conoscenze umane finisce, inevitabilmente, col produrre maggiore infelicità, perché più si conosce e si acquisisce consapevolezza, più si soffre. Ma la scienza, tuttavia, conserva il suo lato utile e necessario per sconfiggere l'ignoranza.

In rapporto alla filosofia della natura, su cui è incentrato il pensiero leopardiano, sempre negli anni della giovinezza, pensa che la scienza abbia tutte le potenzialità per scoprire le grandi verità della natura e per capirne le leggi. Come scrive Polizzi, il giovane Leopardi "è un fiducioso assertore del razionalismo scientifico" . Ma con la grande crisi intellettuale del 1817, che trasforma radicalmente la sua visione della Natura, che da spettacolo meraviglioso e comprensibile diventa incomprensibile e matrigna, Giacomo realizza che anche la scienza non possegga tutti gli strumenti utili a carpire le verità del mondo perché le sfuggono molte dimensioni della realtà. Ne critica, in particolare, il riduzionismo e il suo limite nel cogliere la complessità della natura e la sua infinita varietà.

Insomma la Natura, per Leopardi, è così complessa e ricca di dettagli che non bastano le leggi universali a descriverla. Il poeta, in questo modo, riconosce i limiti della natura umana destinata a soffrire a causa della Natura. Idea che cambierà ulteriormente negli ultimi anni della sua vita, aprendo a una speranza per gli uomini di non arrendersi a un destino inesorabile. 

Romanzi diversi, la raccolta poetica di Alberto Longhi

Per la mia rubrica "Conosciamo un poeta" vi presento Alberto Longhi, autore della raccolta "Romanzi diversi", pubblicazi...